
Si rottama come un'auto privata?
Nella sostanza sì: anche un veicolo aziendale va consegnato a un centro di raccolta autorizzato, che rilascia il certificato di rottamazione e fa la cancellazione dal PRA. Cambiano chi firma e alcuni documenti.
Le differenze principali riguardano tre aspetti: l'intestazione alla società, il tipo di veicolo e la gestione interna in azienda, cioè contabilità, polizze e magari il noleggio.
Quali veicoli rientrano
Parliamo soprattutto di autovetture aziendali e di veicoli commerciali leggeri, come furgoni e furgonati usati per consegne, cantieri e assistenza.
- auto di servizio di agenti e tecnici;
- furgoni da cantiere di idraulici, elettricisti, imbianchini;
- furgoni frigo o allestiti, con scaffalature e attrezzature;
- pick-up e piccoli cassonati.
Per mezzi pesanti, rimorchi o macchine operatrici le regole e i centri che li accettano possono essere diversi: indicalo chiaramente nel modulo, così verifichiamo se c'è un centro adatto.
Chi firma e quali documenti servono
Firma il legale rappresentante della società, oppure una persona che lui autorizza con una delega scritta. Servono di solito i documenti del veicolo e i dati dell'azienda.
- Dati della società: ragione sociale, partita IVA, sede; spesso la visura camerale.
- Documento d'identità del legale rappresentante.
- Delega, se a consegnare è un dipendente o un collaboratore. Vedi come funziona la delega.
- Carta di circolazione o documento unico, certificato di proprietà se previsto.
- Targhe del veicolo, oppure denuncia se mancano.
L'elenco preciso te lo conferma la ditta prima del ritiro.
Prima del ritiro: svuota e controlla
Un furgone da lavoro contiene spesso attrezzi, materiali e allestimenti. Toglili prima: dopo la consegna recuperarli è difficile.
- Attrezzature e materiale di magazzino nel vano di carico.
- Scaffalature rimovibili che puoi montare sul nuovo mezzo.
- Dispositivi aziendali: localizzatori GPS, telepass, carte carburante, dashcam.
- Documenti nel cassetto: bolle, contratti, ricevute.
- Grafiche e scritte con il nome dell'azienda: chiedi alla ditta se è utile rimuoverle o coprirle.
Ricordati anche di disattivare i servizi legati al mezzo, come telepedaggio e carte carburante.
Più veicoli insieme
Se l'azienda deve dismettere più mezzi, conviene organizzare un unico ritiro. È più semplice da gestire e, di solito, più semplice anche per la ditta.
Prepara un elenco con targa, modello, anno e stato di ciascun veicolo: marciante, fermo, incidentato. Indica se si trovano tutti nella stessa sede o in luoghi diversi, per esempio un magazzino e un cantiere. Più le informazioni sono precise, più le condizioni che ricevi saranno chiare.
Aspetti amministrativi e fiscali
La rottamazione chiude il veicolo dal punto di vista del PRA, ma in azienda ci sono altri passaggi. Su questi decide il tuo commercialista.
- Contabilità: il veicolo può essere un bene registrato tra le immobilizzazioni. Il certificato di rottamazione è il documento da passare al commercialista.
- Assicurazione: polizze di flotta o singole vanno aggiornate. Leggi assicurazione dopo la rottamazione.
- Bollo: verifica con la tua Regione come si chiude la posizione; trovi indicazioni generali in bollo dopo la rottamazione.
- Leasing o noleggio: se il veicolo non è di proprietà dell'azienda, la decisione spetta alla società di leasing o noleggio.
Sugli incentivi per sostituire veicoli commerciali le regole cambiano di anno in anno: controlla il sito ufficiale del Ministero.
Furgone allestito: cosa sapere
Un furgone con allestimenti fissi, come celle frigo, gru o pianali, si rottama come gli altri, ma va segnalato. Il ritiro e il trattamento possono richiedere più lavoro.
Nel modulo indica il tipo di allestimento e, se puoi, allega una foto. Se vuoi recuperare parti dell'allestimento da montare su un nuovo mezzo, fallo smontare prima da chi lo ha installato: dopo la consegna il veicolo va trattato per intero dal centro autorizzato.
Lo stesso vale per impianti a gas o bombole a bordo: dillo subito alla ditta, perché sono componenti da gestire con attenzione.
Esempio pratico
Una piccola impresa edile ha due furgoni fermi da tempo nel piazzale e uno appena incidentato in carrozzeria. Prepara l'elenco, la delega per il capocantiere e svuota i mezzi.
Invia una sola richiesta indicando i due luoghi di ritiro. Il centro autorizzato comunica le condizioni e il giorno; al ritiro rilascia un certificato per ciascun veicolo, che l'impresa passa al commercialista.
Come inviare la richiesta
Compila il modulo indicando che si tratta di veicoli aziendali, quanti sono e dove si trovano. Giriamo la richiesta a un centro autorizzato della zona.
Le ditte partner operano in Piemonte e Lombardia, per esempio nelle aree produttive intorno a Monza e Torino. A CiaoMacchina non paghi nulla; le condizioni le comunica la ditta prima del ritiro. Invia la richiesta.
Domande frequenti
Chi deve firmare per rottamare un furgone aziendale?
Il legale rappresentante della società, oppure una persona da lui delegata per iscritto, con i dati dell'azienda e i documenti del veicolo.
Si possono rottamare più veicoli aziendali con un solo ritiro?
Spesso sì. Indica nel modulo quanti mezzi sono, il loro stato e dove si trovano: la ditta ti propone come organizzarsi.
Un furgone in leasing si può rottamare?
La decisione spetta alla società di leasing, che ne è proprietaria. Contattala prima di fare qualsiasi passo.
Cosa passo al commercialista dopo la rottamazione?
Il certificato di rottamazione di ciascun veicolo. Sarà il commercialista a gestire gli aspetti contabili e fiscali.
Accettate anche camion e mezzi pesanti?
Dipende dai centri disponibili in zona, perché non tutti trattano mezzi pesanti. Indicalo nel modulo e verifichiamo.
Devi rottamare un veicolo?
Ditte autorizzate in Piemonte e Lombardia, richieste da tutta Italia.
Richiedi il ritiro

