
Esistono incentivi per rottamare l'auto?
A volte sì, ma cambiano spesso. Gli incentivi statali per l'acquisto di veicoli meno inquinanti vengono decisi di anno in anno e possono prevedere, o meno, la rottamazione di un veicolo vecchio. Per sapere cosa vale oggi devi consultare il sito ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), nella sezione dedicata all'ecobonus.
In questa guida non trovi cifre né scadenze, perché diventerebbero vecchie in poco tempo. Trovi invece come funzionano di solito questi incentivi e cosa controllare prima di contarci.
Come funzionano di solito
In genere l'incentivo non è un pagamento per la tua auto vecchia: è uno sconto sull'acquisto di un veicolo nuovo, applicato dal venditore. La rottamazione, quando è richiesta, è una condizione per ottenerlo o per averne uno più alto.
Lo schema tipico è questo:
- Scegli un veicolo nuovo che rientra nelle categorie previste.
- Il concessionario verifica se ci sono fondi disponibili e se hai i requisiti.
- Se è prevista la rottamazione, consegni il veicolo vecchio, che deve rispettare i requisiti del bando.
- Lo sconto viene applicato sul prezzo, secondo le regole in vigore.
Ogni misura ha le sue regole. Le condizioni di un anno non valgono automaticamente per l'anno dopo.
Requisiti che ricorrono spesso
I requisiti precisi li trovi solo nel testo ufficiale, ma alcuni elementi tornano di frequente nelle diverse edizioni.
- Classe ambientale del veicolo da rottamare (per esempio una classe Euro bassa).
- Intestazione: spesso il veicolo vecchio deve essere intestato da un certo periodo all'acquirente o a un familiare convivente.
- Tipo di veicolo nuovo: categorie, emissioni e fasce di prezzo ammesse.
- Disponibilità dei fondi: quando le risorse finiscono, l'incentivo si chiude anche prima della scadenza.
- Requisiti personali: in alcune edizioni conta, per esempio, l'ISEE.
Leggili sempre sul sito del MIMIT o chiedili al concessionario prima di firmare.
Rottamazione con incentivo e rottamazione semplice
Sono due cose diverse. Con l'incentivo la rottamazione si fa all'interno dell'acquisto di un veicolo nuovo, di solito tramite il concessionario. La rottamazione semplice la fai quando vuoi solo liberarti dell'auto, senza comprarne un'altra.
Se compri un'auto nuova con incentivo, è normalmente il concessionario a gestire il ritiro del veicolo vecchio, perché deve dimostrare che la rottamazione è avvenuta. In quel caso segui le sue indicazioni.
Se invece non compri nulla, o compri un usato fuori dagli incentivi, puoi far rottamare l'auto da un centro autorizzato in modo indipendente. È quello di cui si occupa CiaoMacchina.
Esistono incentivi regionali o locali?
Possono esistere. Alcune Regioni o enti locali, in certi periodi, hanno previsto contributi legati alla sostituzione di veicoli inquinanti, anche per le imprese. Anche questi cambiano nel tempo.
Per saperlo:
- controlla il sito della tua Regione, nelle sezioni ambiente o mobilità;
- chiedi al tuo Comune se ci sono iniziative attive;
- se hai un'impresa, chiedi alla tua associazione di categoria o al commercialista.
Sia in Piemonte sia in Lombardia ci sono anche limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti, che possono spingere a sostituire l'auto. Verifica le regole della tua zona sui siti ufficiali.
Cosa controllare prima di contare sull'incentivo
Prima di decidere, verifica tre cose: che la misura sia attiva, che i fondi non siano esauriti e che tu e il tuo veicolo abbiate i requisiti.
- Apri il sito ufficiale del MIMIT, sezione ecobonus, e leggi le regole in vigore.
- Controlla la classe ambientale sulla carta di circolazione della tua auto.
- Verifica da quanto tempo l'auto è intestata a te.
- Chiedi al concessionario un preventivo scritto con l'incentivo indicato.
Diffida di chi ti promette incentivi senza indicarti la misura ufficiale a cui si riferiscono.
Se non ci sono incentivi per te
Se non rientri in nessuna misura, rottamare un'auto che non usi conviene comunque per chiudere costi e responsabilità. Da quando la consegni a un centro autorizzato con certificato, non rispondi più del veicolo.
Puoi inviare la richiesta dal modulo: la giriamo a un centro autorizzato della tua zona, che ti comunica le condizioni prima del ritiro. A CiaoMacchina non paghi nulla. Le ditte partner sono attive in Piemonte e Lombardia, per esempio in zona Torino e Bergamo.
Per capire gli effetti su tasse e polizza dopo la consegna, leggi le guide su bollo dopo la rottamazione e assicurazione dopo la rottamazione.
Domande frequenti
Quanto si prende rottamando la vecchia auto?
Non c'è una cifra fissa: dipende dalla misura in vigore, dal veicolo nuovo e dai requisiti. Controlla sul sito ufficiale del MIMIT, sezione ecobonus.
L'incentivo me lo dà il centro di demolizione?
Di solito no. Gli incentivi statali sono applicati come sconto dal venditore del veicolo nuovo, che gestisce anche la rottamazione richiesta dal bando.
Posso rottamare l'auto oggi e usare l'incentivo più avanti?
In genere la rottamazione deve essere collegata all'acquisto secondo le regole della misura. Verifica prima con il concessionario, altrimenti rischi di perdere il requisito.
Ci sono incentivi in Piemonte o in Lombardia?
In alcuni periodi le Regioni hanno previsto contributi, ma cambiano nel tempo. Controlla il sito della tua Regione per sapere cosa è attivo.
Se non ho diritto a incentivi, conviene rottamare lo stesso?
Se l'auto non la usi, spesso sì: chiudi costi e responsabilità. A CiaoMacchina non paghi nulla e le condizioni te le comunica la ditta prima del ritiro.
Devi rottamare un veicolo?
Ditte autorizzate in Piemonte e Lombardia, richieste da tutta Italia.
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